P. S. T.

    Cosa è e a cosa serve

    Il Piano Strategico ha lo scopo di costruire una visione condivisa del territorio attraverso processi di partecipazione, discussione ed ascolto.

    Il Piano Strategico non deve essere considerato come un documento ma come un processo che mobilita una pluralità di soggetti nella costruzione di una visione condivisa del territorio, definita a partire da quella espressa dagli attori locali, che proietta la città in un futuro possibile.

    La complessità e la originalità del piano strategico sta nell’essere un processo dinamico e flessibile che coinvolge amministratori, cittadini, partner e attori diversi per costruire una nuova visione della città e del suo futuro, identificare percorsi e progetti coerenti cui dare priorità di realizzazione e sui quali far convergere le risorse, le competenze e l’impegno di tutti per la loro realizzazione.

    La partecipazione a questo processo è aperta alla varietà dei componenti della società civile: i cittadini singoli e in gruppo, i sindacati, le associazioni di categoria, le associazioni culturali, ambientali, di volontariato, di promozione sociale, l’Università, le scuole, le fondazioni, gli enti, le aziende, le imprese, le banche,ecc. Ogni partecipante concorre al fine di contribuire alla costruzione del processo rendendolo al contempo sensibile alle diverse prospettive, efficace nella trattazione dei problemi ed efficiente nell’attuazione delle iniziative.

    Il piano strategico non è, quindi, un piano per la città, realizzato dalla amministrazione locale, ma è un piano della città, realizzato attraverso un processo di ampia partecipazione della società civile.